Il BNP, ovvero l’estrema destra britannica di cui si è già parlato da queste parti, vive oggi l’imbarazzante situazione di essere oggetto di due verdetti opposti: da un lato un’analisi del governo sostiene che non deve essere proibito ai militanti al movimento nazionalista di esercitare la professione di insegnante; la legge, comunque, non consente agli iscritti di lavorare come poliziotti o guardie carcerarie. Nel frattempo, un giudice impedisce al partito di accettare nuovi iscritti fino a quando non verranno aboliti i criteri interni di discriminazione razziale. Una lettura dell’estremismo politico da tenere a mente, soprattutto alla luce di quello che succede ad esempio in Francia, sotto tutela italiana.
