You made no preparation for my reputation once again

Noel Gallagher se ne va dagli Oasis. È una notizia che suona un po’ come “è morto Ted Kennedy”, una frase da distaccamento della mascella ma che, sotto sotto, erano dieci anni che ti aspettavi di sentire.
Torna o non torna, Noel? C’è chi dice che lui vuole starsene da solo per una settimana o due, ma poi tornerà dritto dritto insieme a Liam. Secondo me no, non stavolta.
Anche se ormai è tradizione che i due fratelloni di Manchester litighino in tour (anzi, il fatto che abbiano ricominciato come ai vecchi tempi è un’altro segno profetico: gli anni ’90 stanno tornando), finora non c’era mai stata una dichiarazione così netta. E poi Noel non ha il cervello incrostato di fuliggine come quell’altro: se dice qualcosa, molto probabilmente la pensa.
Parlando in maniera distaccata, può anche essere una buona cosa. Noel ha ancora talento da vendere come ha dimostrato nei suoi concerti solisti, e soprattutto credo che, a 42 anni suonati, si sia anche stancato di giocare ai Beatles.
Però, da ex-bambino degli anni ’90, ex-liceale veronese e fan, questo è un giorno un po’ triste. Non hanno rivoluzionato nulla, ma sono stati comunque la prima band di cui ho cercato tutti i b-sides, nessuno escluso.
Update: Una nuova dichiarazione di Noel. Nulla di nuovo, però il finale della lettera merita:
Now, if you’ll excuse me I have a family and a football team to indulge.
I’ll see you somewhere down the road. It’s been a fuckin’ pleasure.
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Category: Elzevirismi | Tags: 1990s, Britpop, Liam Gallagher, Musica, Noel Gallagher, oasis Comment »