Negli ultimi tempi a Hollywood si sono accorti che le saghe cinematografiche sono un po’ come i computer: se non riesci a farli funzionare dopo qualche tentativo, ti conviene resettare tutto e ripartire da zero. Tra i produttori d’oltreoceano deve valere spesso la regola del “3+1″, cioè fare una trilogia (che, si sa, suona molto figo) più un film per battere cassa ma che spesso affossa tutto il buon lavoro precedente. E allora tocca fare un reboot, ricominciare dall’inizio, riscrivere storie e personaggi, ridisegnare l’ambientazione, gli abbigliamenti, gli accessori, nella speranza di fare qualcosa di valido pur mantenendo l’affezionato pubblico. La saga di Batman degli anni ’90 ha avuto bisogno proprio di quattro film per resettarsi; e quattro film sono bastati anche a Resident Evil, con l’aggiunta che in questo caso il quarto film deve ancora uscire.
